Quando riceve?

Tutti i giorni su appuntamento dallunedi al venerdi dalle 9 alle 20., eventuali esigenze particolari di orario verranno valutate insieme

Quanto dura una seduta?

Ogni sessione di terapia dura esattamente50 minuticompresi i saluti e le pratiche burocratiche (pagamento, appuntamento successivo, ecc.). Durante il primo incontro le dedicherò 1 ora, per avere il tempo di organizzare al meglio la gestione delle sedute successive

Molto difficile dirlo, dipende non solo dalla gravità della situazione, ma dal tipo di obiettivi che ci si prefigge. Un percorso che miri solo alla rimozione del sintomo è ben diverso da uno che abbia come obiettivo la crescita personale ed il consolidamento della propria personalità. Mentreuna consulenza, nella quale ci si rivolge allo psicologo in qualità di esperto ponendo una precisa domanda tecnica (ex: D: È giusto che mio figlio di 13 anni dorma ancora nel letto dei genitori? R: No), ma senza l’intenzione di svolgere un lavoro su di sé,può essere svolta in pochissime sedute, o anche in una sola, in una psicoterapia la durata varia da pochi mesi ad alcuni anni.

Quanto costa?

Il costo è un importante fattore che determina il setting terapeutico (vi rimando ad un altro articolo in questo sito), ma il mercato pugliese, barese in particolare, è talmente vario che una semplice indicazione di massima, come quella consultabile dal sito dell’ordine nazionale degli psicologi, non è sufficiente. Ci sono colleghi che adeguano le proprie tariffe a seconda delle possibilità economiche dei propri clienti, questo secondo il principio chetutti devono avere la sensazione di investire nel proprio percorso di crescita e dare valore alla propria fatica. In quest’ottica, è chiaro che uno studente universitario o un imprenditore non possono dare la stessa valenza, ad esempio, a 100E e di conseguenza se per il primo spendere tale cifra sarebbe un sacrificio che va oltre le proprie possibilità, per il secondo potrebbe essere persino troppo a buon mercato e quindi, per uncomune (mal)pensiero locale ” se non pago tanto, non vale tanto ciò che compro”, disinvestire affettivamente, prima ancora che economicamente. C’è però anche ilrischio che la tariffanon sia solo il tentativo di impegnare il cliente a prendere seriamente il proprio percorso, ma invece,rifletta degli aspetti narcisisti del terapeuta, che valuta la propria efficacia in base all’incasso del mese. Io ho scelto una diversa strada,una tariffa equa che sia sostenibile da tuttie che sia in linea con una fascia di costo media del mercato barese, che non mi costringa a valutare le potenzialità economiche delle persone che chiedono aiuto, ma soltanto quelle psicologiche. Il costo di unaseduta individuale o di coppia è di 60E, una in terapia familiare di 80E, in terapia di gruppo 45E.

Ogni quanto ci dobbiamo vedere?

La frequenza miglioreall’inizio del percorsoè di1 volta a settimana. Questo intervallo permette di avere il tempo di riflettere su quanto accaduto nella seduta precedente e nello stesso tempo di avere una continuità di lavoro che difficilmente si ha in altre soluzioni. Altre soluzioni possono essere prese in considerazione, ma fortemente sconsigliate. Proporre un inizio di percorso con una frequenza di 1 volta al mese può risultare solo una perdita di tempo e di soldi, spesso dietro queste richieste si nasconde la paura di avere un reale cambiamento della propria vita. Quando si è verso la fine,durante la fase di consolidamentoè possibile diradare gli incontri ad1 volta ogni 15 giorni, e poi, se necessario 1 volta al mese.

Se arrivo in ritardo cosa succede?

Se l’appuntamento è dalle 16 alle 16,50, durante questo arco di tempo io la aspetterò nello studio. Quello è il suo spazio, in termini di luogo e tempo.I suoi 50 minuti non cominciano dal momento in cui entra, ma dall’ora esatta dell’appuntamento. Il ritardo è spesso un messaggio che ha bisogno di essere decifrato, parlarne in terapia è fondamentale.

E se arrivo in anticipo?

Aspetterà fino all’orario prestabilito, anche il presentarsi durante lo spazio che dedico a qualcun altro è un messaggio che ha bisogno di essere meglio analizzato.

Se quel giorno non posso venire, posso disdire l'appuntamento?

Se mi avviserà almenodue giorni primacercheremo insieme di trovare un altro spazio all’interno della stessa settimana, altrimentidovrà comunque pagare il costo della seduta.Come per i ritardi, le assenze sono dei segnali importanti che fanno parte della terapia cosi come le presenze, saranno quindi argomento di indagine nell’arco delle sedute successive

Quando e come devo pagare?

Il pagamento dovrà venire afine di ogni sedutae può essere fattoin contanti, bonifico ebancomat. Le fatture rilasciate sono sanitarie ed è possibile detrarre il 19% delle spese sostenute a nome proprio e dei famigliari a carico. E’ però necessario che il pagamento sia tracciabile. E’ pertanto preferibile l’utilizzo del POS.

La tariffa può cambiare?

Per un anno la sua tariffa rimarrà stabileanche nel caso in cui i costi siano aumentati per i nuovi clienti. In seguito è possibile che io le richieda l’adeguamento alla tariffa in vigore.

Se interrompo potrò tornare in futuro?

Lei può interrompere quando lo desidera, è altamente consigliabile però fare unaseduta di chiusuraper fare il punto su quanto accaduto in terapia e valutare cosa ci si può portare fuori da questa esperienza.

Quale tecnica di intervento psicologico usa?

Io svolgo interventi sia di terapia individuale che di gruppo. In entrambi i casi la teoria di riferimento generale è quella della psicologia dinamica (e nello specifico,la gruppoanalisi) che fa capo ad autori comeFreud, Jung, Bion, Foulkes, Carli, Di Maria, Montesarchio, Kaesed altri. Questi nomi probabilmente le diranno molto poco sullo svolgimento della seduta, quello che le è più utile sapere è che pratico una terapia basata sulla parola (terapia verbaleotalk therapy), in cui si pone attenzione sia adaspetti manifestisia a quelliinconscidel comportamento, non utilizzo farmaci (non sono di mia competenza, ma se ne ha bisogno la indirizzerà verso la figura professionale più idonea), e non faccio interventi di manipolazione sul corpo. Durante le sedute individuali la inviterò a sedersidi fronte a me su una poltronae a dirmi tutto quello a cui pensa senza censure. Durante le sedute di gruppo ci disporremoin cerchioseduti sulle sedie. E’ possibile, se lo ritengo opportuno, che in entrambe le situazioni le chieda di svolgere degli esercizi usando tecniche derivate dallopsicodramma analiticoe se non si dovesse sentire a suo agio non la forzerò a proseguire.